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Già l'anno scorso ho espresso la mia difficoltà a dire
qualcosa di nuovo su di un "premio" che, partito in modo egregio
alla prima edizione, diventa ogni anno più prestigioso per quantità
e qualità di partecipanti e risultati. Ing. FRANCO CARAMANICO |
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Questa, se non sbaglio, è la quinta volta che scrivo due righe di presentazione
per il concorso fotografico organizzato da "Il Cavocchio", ed è la quinta
volta che, grazie a questi appassionati e solerti praticanti dell'arte
fotografica, sono spinto a riflettere sulla fotografia la sua sintassi
e le sue potenzialità estetiche e sulle valenze di un "premio". Prof. MARIO PALMERIO |
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La fotografia come tutti sanno, consente di riprodurre su carta o altri
supporti, immagini relative a ciò che si trova di fronte all'obbiettivo
della macchina fotografica. Ma chi porta sempre con sé questo
strumento è spinto da una forte passione per questa arte nobile
e antica. Ogni fotografia rivela la qualità dell'artista nel
cogliere il particolare che dona emozione a chi osserva. Cav. ANTONIO NICODEMO |
| Se è vero (come è vero) che il successo di un concorso fotografico dipende
fondamentalmente dal numero e dal valore dei partecipanti, anche in questa
8ª edizione "Il Cavocchio" è riuscito ad ottenere risultati soddisfacenti
e superiori a quelli degli anni precedenti, nonostante alle difficoltà
organizzative di sempre si siano aggiunte, ultimamente, quelle causate
dal raddoppio dei costi di spedizione deciso dalle Poste, anello di congiunzione
autori-organizzatori e viceversa. Sono pervenute più di 1300 opere di
oltre 200 autori che hanno permesso di selezionare le 175 foto esposte
nella Mostra, ritenute dalla giuria, dopo attenta e scrupolosa valutazione,
le più significative e meglio realizzate. Poiché non esiste una unità
di misura specifica e la valutazione avviene per "percezione soggettiva",
fra le foto non ammesse sicuramente vi sono opere che in altre manifestazioni,
sottoposte a "percezioni soggettive" diverse, potranno avere i riconoscimenti
non ottenuti in questo concorso. L'Associazione Fotoamatori Guardiesi si complimenta con vincitori ed ammessi e, nel ringraziare tutti i partecipanti e quanti, anche indirettamente, hanno permesso la realizzazione della manifestazione, dà appuntamento a Guardiagrele1 per la Edizione de "Il Cavocchio" del prossimo anno. NICOLA DI COCCO |
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La selezione per decidere quali opere fotografiche ammettere e premiare all' 8ª edizione del Concorso Fotografico Nazionale organizzato dal Circolo Fotografico "Il Cavocchio" di Guardiagrele, ci ha visti impegnati in un non facile lavoro. I molti autori partecipanti ed il livello delle immagini fotografiche giunte hanno contribuito, anche quest'anno, a far si che questo concorso fotografico abbia ormai assunto e consolidato un importante appuntamento per la fotografia amatoriale italiana. La giustificata assenza del presidente designato Roberto Rossi e la sua sostituzione con Giuseppe Cannoni presidente e Pietrino Di Sebastiano membro, hanno dato una connotazione completamente abruzzese alla giuria e questo ha maggiormente caricato di responsabilità i componenti della stessa. Un plauso va rivolto soprattutto agli autori delle opere premiate nelle diverse sezioni in cui si articolava il concorso ed agli autori delle numerose opere ammesse. Ma, senza alcuna retorica, va riconosciuto un merito particolare anche ai tanti autori delle opere purtroppo non ammesse. La sezione dedicata alla foto digitale ed il premio per i giovani fotoamatori hanno arricchito il concorso di nuove idee, nuovi orizzonti espressivi e di nuovi giovani autori. Il tutto si è realizzato in un ambiente sereno ed ospitale che ormai connota l'organizzazione meticolosa e curata del Circolo Fotografico "Il Cavocchio" che ha saputo, in ogni edizione, mantenere e migliorare lo standard della sua affidabilità e serietà nel promuovere questo importante appuntamento primaverile dei fotoamatori italiani. La Giuria |