| È con grande soddisfazione che saluto la XI edizione del
“Concorso Fotografico” organizzato da “Il Cavocchio”
con l’impegno e l’accuratezza ormai tradizionali. Se il
nome di Guardiagrele è conosciuto in tante parti d’Italia,
ciò è dovuto anche al lavoro di questi amici che ringrazio
di cuore. ARGENTINO COLASANTE |
È ancora diffusa, purtroppo!, una idea di cultura che può
essere definita “mercantile”, “feticistica”. Il
fatto grave è che essa è propria anche di persone con tanto
di laurea, il che dimostra che non basta lo studio per diventare colti.
Essere colti non significa possedere notizie in testa e saper rispondere
ai quiz televisivi; la parola cultura si riferisce alla maturazione del
senso critico, alla sensibilità, alla capacità di saper
problematizzare, impostare un problema e saperlo risolvere con gli strumenti
messi a disposizione da quelle che si chiamano discipline. Significa ancora
tante altre cose, ma per il mio discorso quanto ho detto è sufficiente. Prof. MARIO PALMERIO Ass. alla Cultura - Comune di Guardiagrele |
| Grande partecipazione ed elevata qualità delle opere presentate
caratterizzano, ormai da anni, il Concorso Fotografico “Il Cavocchio”.
liedizione di quest’anno (l’undicesima), con 1621 opere
e 436 autori presenti nelle tre sezioni previste dal Concorso, conferma
la validità di questa manifestazione, occasione di franco confronto,
selettivo e dai risultati sicuramente gratificanti (se non prestigiosi!),
per i fotoamatori che vi partecipano da ogni regione d’Italia.
Complimenti quindi ai vincitori e agli “ammessi’; auguri
agli ‘esclusi” che con i loro lavori avranno, in altri concorsi,
possibilità di “rivalsa” e un grazie sentito ai partecipanti
tutti che con le loro immagini “fanno’ la qualità
del nostro concorso. NICOLA DI COCCO |
| Per i componenti la giuria del Concorso Fotografico
organizzato dal Circolo Fotografico “Il Cavocchio” di Guardiagrele,
è sempre un piacere partecipare ai lavori di selezione, sia per
la notorietà del concorso giunto alla undicesima edizione e sia
per l’accoglienza che si riceve dagli organizzatori. Quest’anno
a tutto ciò si sono aggiunte due piacevoli sorprese: la prima
costituita da un incremento notevole delle foto presentate dai fotoamatori,
che presagiva un maggior lavoro, ma anche una ulteriore possibilità
di conoscere quanto i fotoamatori italiani stanno producendo in questi
anni; la seconda sorpresa è stata la gran quantità di
neve che ricopriva questo importante ed antico centro, che era caduta
a più riprese nelle settimane precedenti. LA GIURIA |