Presentare la decima edizione del “Concorso fotografico Nazionale” indetto da “Il Cavocchio” di Guardiagrele è, per me, motivo di grande soddisfazione. Il successo della manifestazione dimostra che le cose organizzate con passione, intelligenza e capacita “funzionano” e durano nel tempo anche quando a muoversi si è in pochi.
Non mi stancherò mai di elogiare il gruppo affiatato di amici che ha dato inizio dieci anni fa. a questa avventura con coraggio ed inventiva e che, con tenacia, la porta avanti. Già in varie occasioni l’ho additato ad esempio per tutti coloro che sentono di dover fare qualcosa per la nostra comunità, ma poi si tirano indietro timorosi.
Guardiagrele ha una grande storia d’arte e di cultura, ma di essa si può essere fedeli custodi soltanto in un modo: dandosi da fare, esprimendo la propria creatività ed il proprio “genio” in forma adeguata al tempo che ad ognuno è assegnato da vivere. Non si può tirare a campare di rendita, va detto che, da più parti, giungono segnali positivi: vi sono iniziative culturali che denotano una crescita culturale apprezzabile, specialmente nelle nuove generazioni; è motivo di orgoglio rilevare che esse, tra gli elementi trainanti, annoverano anche cittadini maturi, “stagionati”. Si realizza, cosi, una ideale ed esaltante staffetta tra le generazioni.

Concludo con il porgere il mio caloroso “benvenuto” a tutti i partecipanti al “Concorso” ed un “grazie” agli amici de “Il Cavocchio” per l’opera da essi svolta che porta in alto il nome di Guardiagrele.

Ing. FRANCO CARAMANICO
Sindaco di Guardiagrele

Il Cavocchio” ringrazia i fotoamatori di tutta Italia che con la loro partecipazione al Concorso e con le loro immagini hanno permesso di allestire una mostra di grande interesse e indubbia qualità.
Un sentito ringraziamento alla Giuria, qualificata e imparziale che, impeccabilmente guidata dal presidente della FIAF, Fulvio Merlak, ha selezionato, con scrupolo e attenzione, le opere da esporre.e un grazie infine al Comune di Guardiagrele, agli sponsor e a quanti hanno collaborato a realizzare il Concorso del decennale dell’Associazione.
Appuntamento al ì~rossin1o anno.

NICOLA DI COCCO
Presidente "Il Cavocchio"

Guardiagrele, l’antica Aelion, sede del Parco Nazionale della Maiella, è una città d’arte e di artigianato arroccata su uno sperone montuoso, nel cuore dell’Abruzzo, in una stupenda posizione panoramica.
Il suo Sindaco, l’ingegner Franco Caramanico, ‘na persune ndese e ncalluzzite”, nel dare il benvenuto ai componenti della Giuria nella Sala Consiliare del Comune davanti ad un folto pubblico, ha voluto sottolineare la particolare vitalità dei suoi Concittadini, promotori di ben trentacinque diverse Associazioni, dinamiche e laboriose. Quella di Guardiagrele è una comunità composita, ricca di interessi e di talenti, e la sua storia millenaria, fatta di esteti, maestri del ferro battuto, orafi e fonditori di campane, conferma la sua propensione per l’arte. Non stupisce, quindi, che nel 1994, l’anno del 46° Congresso FIAF organizzato da Fara San Martino, in provincia di Chieti, i guardiesi abbiano sentito l’esigenza di fondare un Circolo Fotografico. È nata così l’Associazione Fotoamatori “Il Cavocchio”, un gruppo che riassume in sé l’espressione più autentica e concreta dell’entusiasmo e dell’iniziativa degli appassionati di fotografia residenti nella cittadina Abruzzese, ma che comprova anche la perspicacia e la disponibilità di un’Amministrazione Comunale oculata e responsabile.
Quest’anno i Soci de “Il Cavocchio” celebrano il loro primo decennale e festeggiano altresì la decima edizione del loro Concorso Fotografico un concorso che, nel tempo, si è affermato su tutto il territorio nazionale per la serietà e la competenza con le quali viene organizzato. Oggigiorno, in un momento in cui gli scenari tecnologici della fotografia si rinnovano con una celerità sconcertante, i Concorsi continuano a rappresentare lo specchio più realistico delle tendenze amatoriali e non solo di quelle. La Giuria di Guardiagrele, nel formulare le sue valutazioni, ha cercato di soppesare con obiettività le componenti tecniche, formali, contenutistiche ed emozionali delle opere presentate. Le immagini riprodotte sulle pagine di questo catalogo delineano i giudizi di merito. Io spero che le scelte operate possano risultare in qualche modo sintomatiche per tutti coloro che oggi desiderano iniziare un percorso formativo che privilegi l’espressività della fotografia.


FULVIO MERLAK- BFI-EFIAP
Presidente FIAF
PRESIDENTE DI GIURIA

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