Domenica mattina, sul presto, incontro il Presidente de "Il Cavocchio” mentre, insieme ai suoi (pochi!) stretti collaboratori, è intento a scaricare i numerosi e grandi scatoloni con le fotografie pervenute al 12° concorso fotografico. Si vede benissimo che è ancora stanco per il lavoro svolto nella giornata precedente, ma e radioso per il successo dell’iniziativa. Il concorso guardiese, per numero di partecipanti e numero delle immagini pervenute, e, se non il primo, tra i primissimi, in Italia! I numeri stanno lì a sancirlo Della cosa, in reaItà, io non mi stupisco troppo. Ho visto al lavoro i soci de “Il Cavocchio”; ho visto come ogni fase sia stata organizzata in un meccanismo ben oliato; soprattutto ho avuto modo di constatare il perfetto incastro tra le diverse operazioni svolte dai singoli “operatori”, la padronanza calma dei gesti che riesce ad esprimere in maniera efficace e produttiva l’entusiasmo e la passione di tutti gli aderenti al sodalizio. Sembra facile, ma non lo é. A tanto si arriva solo dopo molto lavoro e molta fatica. E’ per questo motivo che più volte mi sono permesso di additare “Il Cavocchio” a modello per tutti coloro che vogliono rimboccarsi le maniche e fare qualcosa per sé e per la comunità. Cosa posso dire ancora? Grazie a questa manifestazione, il nome di Guardiagrele circola per tutta la penisola, così come una bella immagine di noi in verita, soltanto in Sardegna “Il Cavocchio” non è riuscito a sbarcare; sarà l’impegno dei prossimi anni! Azzardo ancora di più bisogna varcare i confini nazionali e guardare all’Europa.

Prof. MARIO PALMERIO
Sindaco di Guardiagrele

2.042 le foto presentate, da ogni parte d’italia, al 12° concorso ‘Il Cavocchio”. L’altissimo numero di immagini da giudicare ha costretto la giuria, attenta, scrupolosa e imparziale, ad una lunga, dura e responsabile selezione che ha portato a 222 le opere da esporre e proiettare. La quantità e la qualità delle immagini pervenute ha, purtroppo, penalizzato molte opere che pur di buona qualità non sono rientrate fra le ammesse; altri concorsi, magari meno affollati, potranno essere valida occasione di rivalsa. Al di là dei risultati ottenuti, comunque, un ringraziamento sentito e sincero a tutti i partecipanti che ogni anno, sempre più numerosi, con la loro presenza, onorano il nostro concorso.

NICOLA DI COCCO
Presidente "Il Cavocchio"

La Giuria, chiamata a selezionare e premiare le opere inviate al Concorso Nazionale di Guardiagrele 2006, innanzi tutto rivolge un plauso agli organizzatori del circolo fotografico “Il Cavocchio” per la perfetta organizzazione allestita, per il supporto tecnico messo a disposizione della stessa giuria che ha così potuto svolgere il suo complesso lavoro con assoluta tranquillità ed agevolezza; da menzionare anche la squisita accoglienza ricevuta che caratterizza da sempre gli ottimi organizzatori.
Parlando invece dell’aspetto fotografico del concorso, notiamo con soddisfazione che questa edizione si è arricchita di una nuova sezione di immagini inviate on line, che ha riscosso un vasto consenso presso i numerosi fotoamatori che hanno partecipato e che ha rivelato un livello artistico pari alle altre sezioni tradizionali.
L'aumento del numero dei fotoamatori partecipanti e delle foto presentate al concorso, rispetto alle scorse edizioni, ha comportato una durissima selezione delle immagini visionate, per cui, anche se il numero delle foto ammesse è molto elevato, sono state tantissime le immagini meritevoli che si è stati costretti ad escludere dalla mostra fotografica.
L’ultima nota della giuria è rivolta ai fotoamatori partecipanti che in diversi casi, purtroppo, hanno inviato foto che esprimevano creatività digitale nella sezione a colori che non prevedeva questa possibilità e, viceversa, hanno inviato nella sezione dedicata alla creatività digitale immagini che non possedevano questi requisiti.

LA GIURIA

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